ILLEGITTIMA LA SANZIONE AMM.VA PER VIOLAZIONE DEL LOCKDOWN

ILLEGITTIMA LA SANZIONE AMM.VA PER VIOLAZIONE DEL LOCKDOWN

Innovativa la sentenza n. 516 emessa il 29 luglio 2020 dal Giudice di Pace di Frosinone con la quale è stata dichiarata illegittima la sanzione amministrativa irrogata ai presunti trasgressori per violazione del divieto di spostamento previsto nei vari Dpcm emanati per fronteggiare la pandemia da Covid-19.

Il Giudice di Pace di Frosinone invero statuiva l’annullamento della sanzione amministrativa pecuniaria sulla scorta di interpretazioni di alcune norme costituzionali relative sia alla illegittimità dello stato di emergenza per contrarietà con gli artt. 13, 78 e 95, sia all’interpretazione degli artt. 1 dei DPCM emessi l’8 ed il 9 marzo 2020, considerati come un vero e proprio obbligo di “permanenza domiciliare” come si legge espressamente nella sentenza, permanenza domiciliare che può essere irrogata soltanto da un giudice e non dall’autorità amministrativa in quanto, come espressamente si legge nella sentenza: “la libertà di circolazione non può essere confusa con la libertà personale: i limiti della libertà di circolazione attengono a luoghi specifici il cui accesso può essere precluso, perché ad esempio pericolosi; quando invece il divieto di spostamento non riguarda i luoghi, ma le persone allora la limitazione si configura come limitazione della libertà personalecertamente quando il divieto di spostamento è assoluto, come nella specie, in cui si prevede che il cittadino non può recarsi in nessun luogo al di fuori della propria abitazione è indiscutibile che si versi in chiara e illegittima limitazione della libertà personale, perché, nell’ordinamento giuridico italiano, l’ordine di rimanere nella propria abitazione non può essere imposto dal legislatore, ma solo dall’Autorità giudiziaria con atto motivato“.