Sportello tutela sovraindebitati

Spazioaldiritto Assistenza legale in partnership con lo Studio Mandico e Associati offre assistenza e consulenza a privati ed imprese che si trovano in situazioni di difficoltà economica.
I nostri professionisti sono abilitati a svolgere le funzioni di Gestori negli Organismi di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento iscritti negli appositi registri istituiti presso il Ministero della Giustizia ai sensi dell’art. 4 del D.M. n. 202 del 24.9.2014.”
IL SOVRAINDEBITAMENTO
La difficoltà economica può essere momentanea e richiedere interventi di supporto mirati al fine di recuperare liquidità nel più breve tempo possibile oppure può giungere ad un punto di crisi tale da essere definito “sovraindebitamento”.
Si trova in sovraindebitamento chi, nonostante gli sforzi, non riesce più a sostenere i propri impegni economici, a rimborsare finanziamenti o pagare i propri debiti.
Il sovraindebitamento può derivare da diverse cause, da un imprevisto dovuto a questioni di mercato, di lavoro, familiari o di salute.
La legge lo definisce come “una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente“.
 
Lo sportello per la tutela dei sovraindebitati:
– informa i privati e le aziende circa le diverse possibilità per uscire dalla condizione di crisi economica
– assiste i cittadini nell’accesso alle procedure della legge .n.3 del 2012 (composizione della crisi da sovraindebitamento)
I destinatari di questa procedura sono:
– consumatori
– imprenditori agricoli
– start up innovative
– imprenditori sotto la soglia di cui all’art 1 Legge Fallimentare (negli ultimi 3 esercizi prima del deposito della istanza di fallimento: un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad € 300.000,00 (trecentomila), ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila, ammontare di debiti anche non scaduti non superiore ad euro cinquecentomila)
– imprenditori sopra la soglia di cui all’art 1 Legge Fallimentare ma con debiti inferiori ad € 30.000,00 (trentamila)
– imprenditori cessati
– soci illimitatamente responsabili (es: socio di s.n.c., socio accomandatario di una s.a.s.)
– professionisti, artisti e altri lavoratori autonomi
– società professionali ex L. 183/2011
– associazioni professionali o studi professionali associati
– società semplici costituite per l’esercizio delle attività professionali
– enti privati non commerciali.
 
Spazioaldiritto  assiste le aziende e le società, non ricomprese nell’elenco, nell’affrontare la crisi di impresa, ricercando la migliore soluzione alle problematiche connesse alle situazioni di insolvenza e debitorie.
Sul punto ricordiamo che, a breve,  entrerà in vigore  il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14), pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2019 – Supplemento Ordinario n. 6, che estenderà ed amplierà le tutele anche ai soggetti attualmente esclusi dall’istituto.